|
TRACK LIST
Per i tuoi occhi
Stare fuori
Madre metropoli
I ragazzi di qui
Stella di carta
Traslocando
Non sono una Signora
Notte che verrà
J'adore Venice
Una
----------------------------------------------
PER I TUOI
OCCHI
(M. Piccoli)
Per i tuoi occhi ancora
Ho visto un po' di azzurro nella vita mia
Due stelle giù in pianura
Che ci faranno male
E Loredana segue la scia
Per i tuoi occhi ancora
Ho chiesto scusa e sono andata via
La notte come vola
Con te sul monte Bianco
A far l'amore in stereofonia
Per i tuoi occhi cambia la luna
Per i tuoi occhi sono assassina
Per i tuoi occhi canto stasera
Braccata qui fra le tue braccia
Con quest'anima mia di margherita
Con la testa un poco spenta
Ma un milione di candele fra le dita
Per i tuoi occhi ancora
Girare come imbambolata al Luna Park
Un ago nella gola
Ma innamorata come ai tempi della scuola
Per i tuoi occhi cambia la luna
Per i tuoi occhi sono assassina
Per i tuoi occhi canto stasera
E ti rivoglio, ti rispoglio
Senza di te mi gira poco la fortuna
E brucia il cuore, brucia il mare
Brucia se qualcuno intorno si divola
Per i tuoi occhi ancora
Per i tuoi occhi piango stasera
E con le scarpe mie più belle
Salgo fino al paradiso delle stelle
E mentre corrono le ore
La mia bocca si consuma a dire
Amore, amore, amore amore.
STARE FUORI
(I. Fossati)
Stare da soli è fare da sè
Un po' per voglia sì, ma un po' perchè
E intanto sale il conto della vita
Tu che la tua sorte non l'hai mai capita
Stare da soli è terra masticata
Ributtare nei polmoni una canzone appena nata
Fare l'amico farsi compagnia
Tendere agguati alla malinconia
Che sia così che va la vita ?
Soli, un po' come dire stare fuori
Un po' più che un'arte stare soli
Volere bene al tempo
Che ti batte e che ti lascia...
Fuori, ridere soli è cosa che non va
Come pure fare a calci con la verità
E a mano a mano che si piega il sorriso
Mostrare tutti i tuoi denti al Paradiso
Che sia così che va la vita ?
Soli, un po' come dire stare fuori
Un po' più che un'arte stare soli
Volere bene al tempo
Che ti batte e che ti lascia...
Fuori, è più di un anno stare soli
Più di un inverno stare fuori
Più della faccia di un amore
Che non ti vuole e che ti lascia
Fuori

MADRE METROPOLI
(Le caves de
l'amour)
(M. Luberti)
E li rivedo ancora
Dietro gli occhi chiusi
Quei visi bianchi amici
Dagli sguardi illusi
E li proietto ancora
Sulle mie pareti
Compagni miei perduti
Nell'oscurità
Camminano coperti
Come dei soldati
Dietro i giubbotti neri
Uomini abbozzati
E sull'asfalto i tacchi
Suonano il tamburo
Scandendo ormai quel tempo
Che non torna più
Madre metropoli
Noi siamo figli tuoi
Madre dei miracoli
Di noi che cosa ne fai
Madre metropoli
Non ci accarezzi mai
Madre dei miracoli
A me tu non mi avrai
Qualcuno poi nasconde
L'ombra in un portone
E' come se legasse
Il collo a un aquilone
Ed io che mi risveglio
Per non farmi male
Accanto sento un uomo
Ma non so chi è
Madre metropoli
Noi siamo figli tuoi
Madre dei miracoli
Di noi che cosa ne fai
Madre metropoli
Non ci accarezzi mai
Madre dei miracoli
A me tu non mi avrai
I RAGAZZI DI
QUI
(I. Fossati)
Qui la notte sembra il giorno
Qualcosa come un radar cerca intorno
Qualcuno prende un tassì
E si butta contro il cielo
Che dietro i cartelloni è tutto nero
E chiamali intorno i ragazzi di qui
E loro stanno a mani vuote
Sulla strada non ci puoi stare
A chiudere il tuo cuore e riposare
Uh, sì stasera sento qualcosa
E non è vento dal mare... no
Uh, sì c'è così poco da dire
E così tanto da fare...
...Adesso qui!
Qui la notte striscia intorno
La solitudine non dà l'allarme
Perchè è un uncino di platino
Che prende il cuore
Non rabbia, non paura, non dolore
E guardali in faccia i ragazzi di qui
Contro quelle case vuote
Qui di notte li puoi vedere
Coi loro cuori chiusi camminare
Uh, sì stasera sento qualcosa
E non è vento dal mare... no
Uh, sì c'è così poco da dire
E così tanto da fare...
...Adesso qui!
STELLA DI CARTA
(M. Piccoli)
Guardami in faccia
Che donna sarei
Senza una macchia
Di vetro l'anima avrei
Hai visto stasera
Che miracolo nuovo?!
Le tue mani di pietra sono fiori di seta
E la mia bocca è un ritrovo
Cane di strada... cane in mezzo ai guai
Senza una casa per dire: "stai"...
Eppure mi ricordi un viso di qualcuno...
Le strade del mondo... il buio intorno a noi
Schiacciarsi contro il muro per sentirsi eroi
Puoi fucilarmi come ha fatto già qualcuno
Stella di carta che ora bruci con me
Hai perso ormai la rincorsa
E il tuo traguardo qual'è
Siamo anche noi cercatori in questo fiume impetuoso
Resisti stanotte che alle luci dell'alba forse il cuore lo trovo
Cane di strada... cane senza scuola
Sai mordere soltanto se la voce vola
Ma io... così diversa fino all'osso
Non so di te cos'è che mi fa gola
E' forse solo l'asta o tutta la bandiera
O forse che il tuo sangue è ancora rosso?!
Stella di carta se vuoi vattene via
Ti mando un bacio per posta
O sarebbe un'altra bugia
Siamo di pasta diversa
Io seguo un altro destino
Se vado incontro alla notte
Se ho le costole rotte
E' per vedere il mattino
|
|
TRASLOCANDO
(I. Fossati)
Lucy "la fredda" stava zitta
Seduta sulle scale
E i ragazzi del trasloco per fare in fretta
La trattavano male
"E di nuovo cambio casa" cantava dalla radio
La voce di un amico mio
Oh, come ti capisco ma chi cambia qualche cosa
Qui sono io
E i miei amori uscivano dai cassetti
E dalle scatole di latta
Qualcuno in macchina, altri ancora solo in maglietta
E correvano via giù per quelle scale, via
Ognuno solo e a bordo della sua fotografia
Traslocando
Lucy "la sconveniente" non mi aiutava
Davanti allo specchio si studiava
La curva delle anche, quelle cellule stanche
Quel suo appetito da uomo certo così strano
Non fosse stato in linea con le rughe
Della sua mano
E i ragazzi del trasloco avevano fatto in fretta
A stanare i miei amori dai cassetti
E dalle scatole di latta
Qualcuno in macchina, altri ancora solo in maglietta
I miei amori via
giù per le scale, via
ognuno stretto ancora alla sua fotografia
Traslocando.

NON SONO UNA
SIGNORA
(I. Fossati)
La fretta del cuore
E' già una novità
Che dietro un giornale sta
Cambiando opinioni
E il male del giorno
E' pochi chilometri a sud
Del mio ritorno
Del mio buongiorno
Ma è un volo a planare
Dentro il peggiore Motel
Di questa "carretera"
Di questa vita-balera
E' un volo planare
Per essere inchiodati qui
Crocefissi al muro
Ma come ricordarlo ora
Non sono una signora
Una con tutte stelle nella vita
Non sono una signora
Ma una per cui la guerra non è mai
Finita
Oh no, ho no...
Io che sono una foglia d'argento
Nata da un albero abbattuto qua
E che vorrebbe inseguire il vento
Ma che non ce la fa
Oh ma che brutta fatica
Cadere qualche metro in là
Dalla mia sventura
Dalla mia paura
E' un volo a planare
Per esser ricordati qui
Per non saper volare
Ma come ricordarlo ora...
Non sono una signora
Una con tutte stelle nella vita
Non sono una signora
Ma una per cui la guerra
Non è mai finita
Non sono una signora
Una con troppi segni nella vita
Oh no, oh no...
Non sono una signora
NOTTE CHE VERRA'
(Mia Martini-Guglielminetti)
Per chi cerca ancora la fortuna
Buona sia la notte che verrà
Disperati amanti della luna
E la sua bocca nera inghiottirà
E qualcuno si consola
Tanti sono soli come me
E qualcuno si innamora
Fino a quando l'alba tornerà
Non brillano le stelle di cartone
Non sono una signora ti urlerò
Come i cani cantano alla luna
Ogni notte al cielo canterò
E qualcuno si consola
Quanti sono soli come me
E qualcuno si innamora
E l'alba si avvicina
Tra poco dormirà
Buona notte notte che verrà.
J'ADORE VENICE
(I. Fossati)
Al terzo doppio whisky
Quasi gli gridai j'adore Venice
Un'occhiata da dietro una spalla, so
Non vuol mai dire no
Mi voltai verso il buio
Dietro il vetro indovinavo casa mia
Ma nemmeno un motivo
Per andare via
Una calza di seta sull'abat-jour
j'adore Venice
Una musica lenta ti tira su
E vivi un po' di più
Giusto ai piedi del letto
Un giornale, la questione d'Algeria
Ma nemmeno un motivo che io ricordi
Per andare via
E tre bottiglie in fila
E quattro poi e le risate
Che cavolo di nome avessi quella notte
Non ricordo più
Sentivo che finiva e il giorno
Ce l'avevo addosso già
E sembravo qualcuno in un altro posto
Ma stavo ancora là
I motivi di un uomo
Non sono belli da verificare
Il problema è concedersi un po'
Del meglio e un po' di più
Lui venne alla finestra
io gli dissi: "Mi sa che il buio se ne va"
Così calma e seduta pareva proprio
Stessi ancora là.

UNA
(Zero Conrado M. Piccoli)
Una è già all'inferno...
L'altra va in tournèe.
E se ne frega di me!
Quale strana sorte...
Dipendere da te!
...Ma dove scappi e perchè
Voglio anch'io la mia parte!!!
Per vedere la luna, tu hai bisogno di uno spot,
Mentre i o/ Vedo chiaro anche al buio!
Anonimo volto di ragazza dove sei?
Fra le dieci che cercano un posto nella Hit Parade
Una... / Non ha fortuna.
L'altra sorride in copertina.
E quando passa l'amore,
Si ferma oppure no?
La sua solitudine, la urla dal juke box.
Una...
Che sia nessuna.
Stanotte, dove dormirò?
Dal vecchio amico impresario,
O a casa di non so...
Per questo mio deserto, quanta musica ti dò!!!
E se farà freddo
In fondo a questo Long Playng, / Affari tuoi,
Vuol dire che non ti basto!
Un costume nuovo.
Ma non mi porti con te...
Con questa folle Bertè
Io proprio non ci resisto!!!
Anonimo volto di ragazza dove sei?
Fra le dieci che cercano un posto nella Hit Parade
Una.../ Non ha fortuna.
L'altra sorride in copertina.
Per una notte in vetrina, / Quanti concerti dai...
Nel tuo letto troppo grande, quanta strada fai!
Una... / Fuori di scena,
Una digiuna in un metrò...
Che prende a morsi la vita
Confusa in questa città...
Una che il suo nome in cartellone non ce l'ha!!!
Una... / Non ha fortuna
L'altra sorride in copertina
INDIETRO |