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TRACK LIST
La pelle dell'orso (M.
Paoluzzi-L. Bertè)
Condominio n.10 (P.Leon-L.Bertè)
Luna (M.Piccoli-L.Bertè-M.Piccoli)
Treno Speciale (G.Deodato-.L.Bertè)
L'esodo (M.Nava)
Rap di fine secolo (Rustici-Costa-Bertè)
Padre padrone (L.Rustici-L.Bertè)
Zona Venerdì (P.Leon-L.Bertè)
Cuore in stallo (Barletta-Leon-Bertè)
Padre Davvero (A.De Sanctis)
Buon compleanno papà (L.Bertè)
Pomeriggi (P.Leon-L.Bertè)
La pelle dell'orso
Un paio di occhiali neri / l'autostop dei miei pensieri
per guardare il mondo / immaginando di non vedere
non disturbare a parte / su di me lo scrivo gigante
sono fuori / Gente brutta gente / con la lingua del serpente
vivo nel presente / perchè sono più intelligente / e non resto sulla scia
/ dell'ultimo andato via / ... sono mia
Hei ragazzo, baby sayonara / è un telegramma
che possa rompere questa distanza / perchè tu, tu non mi manchi più / per
niente / e che di te non me ne importa... no
non mi manchi, non mi manchi più / per niente
e sei partito senza salutare / una mattina senza sole
occhiali neri contro / Occhiali neri a letto / prima di svegliarmi del
tutto / una corsa a pagamento / per andare più lontano che posso / dalla
confusione / e da un amante internazionale
fino al mare / listen to me baby / Hey ragazzo, baby sayonara / è un
telegramma / che possa rompere questa distanza / perchè tu, tu non mi
manchi più / per niente
e che di te non me ne importa... no! / non mi manchi, non mi manchi più /
per niente / siamo dispersi ufficialmente
e poi non ho nessuno da salvare no! / neanche "Dio" che è morto per sempre
/ ma non riesco a riempire il vuoto
che stanotte, batte forte in testa / nel... cuore
anche per gli orsi sono / brutti tempi... occhiali neri contro
... e la pelle dell'orso.
Luna
E vaffanculo luna / da quella fregatura / da quella notte senza fortuna
da quanto tempo luna / è come stare fuori / chissà che fine ha fatto lei /
e quel bastardo che vorrei / Da quanto tempo luna
ho perso la misura / ho seppellito pure il cuore
E... che fine ho fatto anch'io. / Mi sono detta addio, addio.
E... come si sta male / a stare così soli / in queste notti brave
di maledetti suoni... e... / che fine ha fatto lei
che cosa abbiamo fatto di noi / Da quanto tempo luna
non c'è più l'infinito / è stato già spartito in privato
luna / ... che fine ha fatto... Dio / che ci abbia detto addio, addio.
E... come si sta male / a stare così soli / e navigare a vuoto / in mille
direzioni. / E come si sta male / a ridere da soli
in queste notti luna / in cerca di altri voli /e... che fine ha fatto
che fine ha fatto... Dio / e... che fine
Rap di
fine secolo
Adesso basta con l'andare, / dove 4 gatti dicono di andare
siamo stanchi di passare, solo / per quelli che si fanno usare
masse da spostare, / quando c'è un vuoto da ricoprire
soltanto uniti si va avanti / quando ci si ama tutti quanti
un popolo di idioti senza memoria / è un futuro senza gloria
che un tempo incerto e sciagurato / un fine secolo ha alienato
ma non passa giorno / che non c'è qualcuno
con la faccia come il culo, / che tanto per cambiare
bara con la storia e coi / fantasmi del passato che
la guerra aveva cancellato / dando ai fatti una versione nuova
della faccia nera della storia / perchè quella studiata
fino adesso è da verificare / dice qualche fesso
che è stato tutto esagerato e / che l'olocausto non c'è mai stato.
Per esperienza personale / mando la famiglia a quel paese
quei miei cari genitori, / due carabinieri per vocazione
mangia pane a tradimento e quando / ci chiamano con affetto
vitto, alloggio più la scuola / perchè l'istruzione è obbligatoria
così non si può proprio / andare avanti / cerchiamo almeno di
limitare i danni / non stare fermi sulla traiettoria / di chi ci vuole
cambiare la storia / guerre e guerre di religioni
e genocidi di popolazioni / fame, peste e carestia / e l'America per
polizia / cambiano i governi / ogni settimana / ma la gente povera è al
sicuro / perchè c'è sempre bisogno di qualcuno, / o i lavori pesanti non
li fa nessuno. / La libertà è pericolosa, / basta leggere la storia /
perchè non è cambiato proprio niente / dal Medioevo al Medio-Oriente, /
per quelli che continuano a vietare
anche il sesso, dicono fa male. / Meglio la realtà virtuale
perchè il preservativo / è immorale. / Allora spegni il televisore
che ti rincoglionisce come vuole / perchè la vera pornografia
è la mafia e la massoneria
Zona
venerdì
Come è bella la vita / seduta lì / che ci mette nel sacco
a turno qui. / Come è bella la vita / seduta lì
in divieto di sosta / zona venerdì. / E come è bello la notte, la notte
quando dorme, fare il gatto sul tetto / che cammina sull'orlo,
e planare distante / come solo un aliante
in una sera, una sera di maggio / amore mio, / sera che non hai pianto /
l'ho fatto io. / In una sera, una sera gigante
che ho perso io. / Una sera importante / anche per Dio...
Ma come è bella la vita, la vita / lo vedi, / senza nuvole, senza favole
senza... / come è bella la vita / seduta lì / una sera stonata
di venerdì. / E come è bella la vita / una sera di maggio
che stringe il cuore, / che impedisce il passaggio,
anche al dolore. / Ed io lo so, sì certo, lo so...
che fuori piove, / non c'è più sole. / Allora come sarà, sarà diverso.
Allora come sarà, sarà lo stesso / se poi noi racconteremo
storie e ninna nanne / dove i supereroi, / stanno sempre più lontani
come pure gli ideali / dai sogni della gente, / che non ha proprio niente!
/ in forse anche il presente / quasi fosse trasparente
come il nostro scontento / ormai sepolto in quel deserto,
troppo spesso rinnegato / da un vigliacco che è scappato
attraverso stanze vuote / di una sposa senza dote.
... se poi la vita è solo una, / allora fa paura! / Nè saluti nè baci
però ci siamo incazzati! / E come è bella la vita
lo vedi, lo vedi! / Da quella sera, una sera di maggio
amore mio, / ma quanto coraggio, / neanche Dio...
In una sera, / una sera di maggio gigante, / che ho perso io
e tu ancora più grande / amore, amore, amore, amore
amore mio! / amore mio! ooh
Cuore in
stallo
E' un cuore in stallo / che sa di ghiaccio / come cristallo
si spaccherà / la mala sorte / passa le porte
e buonanotte chi toccherà / E' un cuore in stallo / ormai allo sbando
di un altro branco / che arriverà / dagli sciacalli / senza intervalli
non sono in pochi / fottuti idioti / io sono qua, io sono qua
ad aspettare che venga il giorno / io sono qua, io sono qua
ad aspettare che venga il giorno / Ma è l'ignoranza / che si tramanda
nel tempo stesso / antico di una danza / uomini duri
che come muli / non fanno un passo / senza scongiuri
io sono qua, io sono qua / ad aspettare che venga il giorno
io sono qua, io sono qua / ad aspettare che venga il giorno
e sia e così sia / per tutta quella gente / che dice ancora una bugia
cuore io, io me ne andrei / ti fermi qui da solo
ti fermi / io... / sono qua, io sono qua
Buon
compleanno papà (poesia)
La legge dice / che solo la legge uccide / anche se sono morto
La legge dice / che solo la legge uccide / anche se sono già morto
Quelli che hanno / inventato le leggi sono morti
qualcuno dovrebbe dirlo / che è ora di cambiare
qualcuno dovrebbe farlo / La legge dice / che per legge dobbiamo vivere /
ma poi per chi moriamo / e per che cosa viviamo...
solo per morire / La legge dice / che solo la legge uccide
ma sono 3 anni che / mio padre è morto / e ancora non può morire
lo dice la legge / e l'America in copertina. / Buon compleanno papà |
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Condominio n.10
E mi alzo alla mattina / dietro uno stupido caffè
e mi sento una cretina / anche oggi di corvè
mi confondo dentro a un sogno / che oramai non torna più
una bella casa al mare / ora! nel profondo sud / ma perchè, perchè
non si può tornare indietro / ma perchè, perchè / questa vita è come un
treno / un martello alla mattina / fiamma ossidrica alle 3
il morale giù in cantina / standard tipico "Bertè" / si fa strada un
sentimento / e a una signora non fa onore /prendere a calci quel coglione
/ del mio amministratore / ma perchè, perchè
non si può tornare indietro / perchè perchè / questa vita è come un treno
/ lasciamo stare / ho bisogno anch'io di vivere
lasciami stare... davvero ... / lasciami stare / ho bisogno anch'io di
vivere / lasciami stare... davvero ... / E mi alzo alla mattina
e spero che non ci sia più / l'ufficiale giudiziario
che mi fa sentire giù / e ripenso alla mia vita
con la certezza che / tutto questo cambierà
ma che da me dipenderà / ma perchè, perchè
non si può tornare indietro / ma perchè, perchè
questa vita è come un treno / lasciami stare
ho bisogno anch'io di vivere / lasciami stare... davvero ah!
lasciami stare / ho bisogno anch'io di vivere
lasciami stare... davvero / E dalle 8 di mattina
fino all'ora del tramonto (davvero) / mi nascondo dietro al buio
dietro al buio più profondo / lasciami stare
ho bisogno anch'io di vivere / lasciami stare davvero
La direzione della banca / dice non la faccio franca
lo manda a dire il direttore / con un fax a colazione
e così sono due anni / dice faccio solo danni
che mi trovo sempre a corto / e che mi dà un codice rosso
tutta colpa di uno "Zero" / e se ancora non lavoro
ma non gliene frega niente / niente che è incazzato nero
nero! nero, nero, vero
Treno
speciale
E torna il suono della delusione / di abbattimento come un ossessione
/cambia solo / quando cambierà l'umore
e corre forte da spaccare il cuore / stiamo aspettando tutti di sapere
quanto tempo ancora / dovrà passare prima
prima di arrivare a destinazione / noi siamo il treno che dovrà passare /
per questa vita che in fondo non ci vuole
perchè il mistero è senza soluzione / solo un biglietto
che non ha ritorno / siamo solo numeri di un gioco
pedine poi che il destino tiene / a sua disposizione
e muove come vuole / stiamo cercando tutti un po'
di indovinare / quando verrà il tempo di pregare
o solo il tempo di maledire / Io spesso mi domando
come certa gente / è sempre più arrogante
anche se non vale niente / perchè considera inferiore
chi è dall'altra parte / per colpa della sorte
che ha sbagliato classe / e se mi guardo intorno
non vedo che catene / quelle che portiamo al collo
senza nessuna distinzione / buoni e cattivi, tutti quanti
tutti in punizione / a farci ricordare / la vita che è imparziale
L'esodo
Stelle di carta di questa sera / ferme alle porte di
un'aria prigioniera / sono i murales dei nostri giorni
banchine vuote / nè attese, nè ritorni / insegne spente
niente più voli / l'ultima corsa / per ritrovarsi soli
e trascinati dalle maree / contrabbandati dal fumo
delle idee... e / anime scosse / da questa danza
poca fortuna / col buio che avanza
in questo secolo di pazienza / pura esistenza
e noi siamo senza / noi partiti come in esodo
per terre che non si vedono / in un silenzio abissale
che fa male, che fa male / questa è la farsa
che chiami storia / questo è il presente
presente di peggiore memoria / di calcinacci, di pezzi di vetro
noi corpi nudi rimasti / con una mano avanti / e l'altra dietro
anime scosse / da questa danza / impallidite dal niente che avanza
in questo secolo di amarezza / il risvegliarsi è già una prodezza
noi partiti come in un esodo / per terre che non emergono
e questa voglia che sale / quanto sale... quanto sale
noi ormai dispersi / in quest'esodo / senza nemmeno un telefono
senza fermarsi mai / senza sentirci mai
stelle di carta di questa sera / ferme alle porte
di un'aria prigioniera
Padre
padrone
Mio padre bestemmiava così bene / a Clito il cane botte col bastone
e per le donne solo un ruolo / da animale
è il professore... da padrone / a Natale col carbone e benzina
il coprifuoco era alle 8 di sera / e con Beethoven annunciava
la bufera / chi c'era c'era tana per chi non c'era
ma noi, noi camminando / lontano noi camminando
ma l'odio ancora sta bruciando / camminando (coro)
sta bruciando (voce) / Con radio Nenny
la domenica mattina / il comitato in piazza che aspettava
e col comizio poi / la festa cominciava / "Bandiera rossa"
Mimì cantava / ma noi, noi camminando
padre padrone sto cercando / padre padrone... padreterno
va all'inferno, (coro) va all'inferno / e tu ogni volta eri piena
che brutta sorte / cara mammina / ma quale madre
solo un'altra bambina / e poi... in prima fila solo noi
... ooooh / Mio padre bestemmiava / così bene
e per le donne solo / un ruolo da animale
e quello schifo / di colonia che galera
e che bel dobermann... / ... la suora / va all'inferno
Padre
davvero
Ora che sono mezza inguaiata / e che ho deluso le tue speranze,
vieni di corsa, mi hanno avvisata / per dirmi in faccia le tue sentenze.
Padre, davvero lo vuoi sapere / se tu non vieni mi fai un piacere!
Mi avevi dato per cominciare / tanti consigli per il mio bene;
quella è la porta, è ora di andare / con la tua santa benedizione.
Padre, davvero sarebbe bello / vedere il tuo pianto di coccodrillo!
E certo tuo padre ti diede di meno, / solo due calci dietro la schiena
e con mia madre dormivi nel fieno / anche in aprile e di me era piena!
Padre, davvero sarebbe grande / sentire il parere della tua amante!
Poi sono venuta e non mi volevi / ero una bocca in più da sfamare;
non sono cresciuta come speravi / e come avevo il dovere di fare!
Padre, davvero che cosa mi hai dato? / Ma continuare è fiato sprecato /
che sono tua figlia, lo sanno tutti
domani i giornali con la mia foto / ti prenderanno in giro da matti;
ah, non mi avessi mai generato! / Padre, davvero ma chi ti somiglia
ma sei sicuro che sia tua figlia! / la, la, la
Pomeriggi
Pomeriggi senza lui / io non so che cosa fare
il disordine è con me / non mi va di spolverare
Pomeriggi senza niente / e un amore da strappare
via dal cuore e dalla mente / e tirare a campare
Lavorerò, mi impegnerò / mi truccherò, mi farò bella
una vacanza al mare / la mia crema solare
Lavorerò, mi impegnerò / farò di tutto sarò bella
e per dimenticare / mi lascerò baciare
Luna diglielo tu / e fa si che si che ti senta
c'è chi mi da di più / di un gelato alla menta
Mare pensaci tu / perchè io sono ribelle
è questione di pelle / e farina di stelle
...di stelle ... di stelle... / Pomeriggi senza lui
e la vita mi sta stretta / con la depressione no
no, questa volta non ho fretta... / Lavorerò, mi impegnerò
mi truccherò, mi farò bella / una vacanza al mare
e una crema solare / Lavorerò, mi impegnerò
mi truccherò, mi farò bella / uno sguardo bollente
e un bacio più convincente / Luna gridalo tu
che ho bisogno d'amore / ...d'amore
o quel buco sul cuore distrutto
l'ha già inghiottito... del tutto
...del tutto / Luna resta lassù
e non fare la scena
... questa notte o mai più
devi fare... la scena
... la scena ... la scena / ... la scena ..
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