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Imprevedibile Loredana! Quando ha
raccontato agli addetti ai lavori cha andava in Brasile a fare un disco
l'hanno guardata come se fosse impazzita: "Già, per molte persone - dice -
il Brasile fa rima con samba, nenia, al limite con tarantella!". Eppure lei
se n'è strafregata, è partita per Rio De Janeiro, si è procurata un
contratto ed è tornata, caricatissima, con un disco, "Carioca", nella
valigia. E' un disco diverso, magico, nel quale Loredana, come in un
mosaico, si compone e si scompone: c'è il giallo del sole, il rosso
dell'amore, il grigio della malinconia, l'azzurro del mare, il bianco e nero
dell'anima. Un arcobaleno di note, di suoni, di acuti rochi e fumosi.
Loredana, qual'è il tuo
colore preferito?
"Tutti quelli accesi, violenti. Il giallo, il verde brillante.
Quest'anno mi
proporrò con costumi coloratissmi.. mettono allegria, no?
Oramai in Brasile sei
di casa. Com'è
nata questa passione? "Per caso, quando 3 anni fa ci sono andata in
vacanza. Io odiavo il Brasile, tutto era disorganizzato, la spiaggia
scomoda; rimpiangevo i comfort di Forte dei marmi. Poi, visto che è un paese
che puoi amare o odiare, quasi improvvisamente ho scoperto di amare quelle
cose che prima mi facevano arrabbiare!
Già, la loro filosofia di vita è
assai affascinante.. "Esatto, bisogna capirla, accettarla e amarla.
Pensa che quest'anno mentre preparavo "Carioca", mi presentavo in sala il
pomeriggio. Bene, il tecnico arrivava verso mezzanotte e intorno alle 2 si
presentava Djavan e mi diceva: <<Ciao amor, tudo bem>> .. i brasiliani sono
fatti così!"
Ti riconosci in loro?
"Per certi versi sì. Ad esempio nella loro vitalità e nel loro entusiasmo,
nella capacità di prendere la vita alla giornata, senza chiedersi mai che
cosa succederà domani"
Quando si cita il Brasile, si parla anche di "saudade",
cioè malinconia... "Io sono molto malinconica e mi piace. E' quasi uno
stato di grazia. Anche Djavan ha una forte componente di "saudade" che ho
cercato di riportare inalterata nel disco: Enrico Ruggeri, che ha scritto 8
testi, è stato per la verità bravissimo e pure molto fedele all'originale"
Parliamo di questo
musicista, Djavan, con il quale hai già lavorato in "Jazz" e "Savoir faire",
e che in questo nuovo Lp ha un ruolo determinante...
"E' un musicista
favoloso. E' l'altra faccia del Brasile: è vicino a Stevie Wonder che a
Jobim o a Toquino. L'ho voluto far conoscere anche in Italia per dimostrare
che il Brasile non è solo quello tradizionale che, pur essendo eccezionale,
non rispecchia la realtà attuale. A proposito sai che il nuovo Lp di Djavan
sarà prodotto da Stevie Wonder?
Com'è Djavan fisicamente?
"Molto, molto carino. Assomiglia a Eddie Grant, con le treccine da "rasta".
Ha poco più di 30 anni e spero tanto di riuscire a portarlo in Italia.
Dovrebbe esibirsi con me in un concerto a Roma e in uno a Milano.
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Come mai lavori sempre insieme con
artisti di sesso maschile?
"Già è vero, non lavoro mai con le donne.
Eppure mi piacerebbe; tempo fa c'era in ballo un progetto con Alice, una
collega che stimo, ma non è andato in porto. In Italia è quasi impossibile
lavorare con altri cantanti: ci sono contratti, case discografiche che
intervengono...."
La
canzone "Acqua" è quest'anno la sigla del Festivalbar, un onore concesso in
precedenza per lo più ad artisti stranieri. Che cosa significa per te?
"Sono 3 anni che manco la Festivalbar e ritornare così, alla grande, non può
che farmi piacere. E' la più grande manifestazione dell'estate. E poi mi
piace, mi conquista ogni volta esibirmi all'arena di Verona. Hai visto il
video?
Sì. L'hai girato interamente in Brasile? "Sì, con un regista
del luogo bravissimo. Il direttore della fotografia è Luiz Garrido, lo
stesso che ha firmato le fotografie di questo servizio. Siamo riusciti a
fare un buon video, nonostante un budget piuttosto contenuto"
Vuoi far conoscere il nuovo Brasile agli
italiani. Ma tu lì sei conosciuta? "Non sono una signora è stata sigla
di una telenovela per 2 anni. Ora è uscito un album di raccolta dei miei
successi. "Carioca" uscirà anche in Brasile, visto che so cantare bene pure
in portoghese"
E' vero che ti sei separata da tuo marito? "Siamo in
un periodo di riflessione, perchè io non sono pronta per affrontare la vita
coniugale classica, non sono disposta a rinunciare a niente del mio lavoro.
Viviamo in 2 case separate.. Più in là decideremo che cosa fare".
Loredana si accende una sigaretta,
rilassata. Si vede che è convinta di questo lavoro che presenterà nella
tournèe che partirà il 14 luglio. Lei è così, una donna che pretende
professionalità, pretende amore, protezione, certezze, pretende il meglio
della vita. Se l'è conquistato dicendo: "Bertè... naturalmente!"
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