TRACK LIST
Banda Clandestina
Topazio
Seduzir
Iris
Acqua
Esquinas
Trance
Samurai
Infinito
La tigre e il cantautore

 

 
BANDA CLANDESTINA
(Djavan - E. Ruggeri)
Non c'è più polizia / mentre brucia questa via
gente veloce è passata di qua / senza un grido è già scappata
Rivivrà questa idea / salirà la marea / l'ultima strega non brucerà più
cadono solo le bambole / Non ti nascondere subito se ci stai
trovati mettiti ali che ti trascinano / sempre su
Nel mondo dell'oscurità / banda clandestina
quanta musica ti suonerà / chi vivrà vedrà
Nessuno ci raggiungerà / fino alla mattina
una luce non si spegnerà / spostati più in là / "Chi va la?" Sono io
per un film tutto mio / rumore di tacchi che scivola via
tempo gioca, tempo passa / non c'è più polizia
e che sia quel che sia / l'ultima notte non finirà più
cambia la solita pagina / poco pudore negli angoli di città
tornano subito mani / che ti confondono sempre più
Nel mondo dell'oscurità /banda clandestina
quanta musica ti suonerà /chi vivrà vedrà
Nessuno ci raggiungerà / fino alla mattina
una luce non si spegnerà /spostati più in là
No, nel mondo dell'oscurità / banda clandestina
quanta musica ti suonerà / chi vivrà vedrà

 
TOPAZIO
(Djavan - E. Ruggeri)
Kremlin, Berlin / solo per rivederti / luci gesti
cuore che resti nel mio fiato / Vado via da sola
da frontiere di topazio / portati con te qualche poesia
e lascia che sia più / Lento il tempo quando fa scuro
mentre si attraversa un muro /proprio quando sei con me
come se / Kremlin, Berlin / fugge così la sera
compagnia vera / cuore che resta ma non spera
Frugano vene / su sentieri di topazio
cadono così certe lacrime / solo così poi
cambia il tempo quando fa scuro / mentre si attraversa il muro
quando te ne vai da me /come se / Kremlin, Berlin / fossero qui ancora / suonerà l'ora sì
 
IRIS
(Djavan - E. Ruggeri)
Tu passi via / e rimane la tua firma / che leggerò ancora
e la sera raccoglie parole di chi / Rimane qui
disponendo dei sentimenti / spostando troppi accenti
usurai o marinai / che ti domandano se vuoi
certo che no / ma non morirò / non morirò / Ricorderò
una vita che sembra mia / discreta nostalgia
ed il tempo che passa rallenta così / Si perderà
consumata da qualche sera / la prossima crociera
fuggirei, riposerei / magari mi addormenterei
ma certo che no / non morirò
Fantasia / segna nell'anima / cerchi concentrici
poesia / conta le vittime. / Perdona i complici.
Ripartirà / il disegno del destino / ritornerà vicino
me ne andrei, riposerei, / magari mi addormenterei
ma certo che no / non morirò / non morirò..


 
SEDUZIR
(Djavan - E. Ruggeri)
Canta / ma non far rumore / e non mi dire addio
siamo qui su pietre, cattedrali, poesie / Ama
e domanda ancora / se resta un'ora o no
come va? non mi senti? / Una favola trascina il mondo
non si muove una foglia, non è l'ultimo tramonto
Lenta / passa una giornata / non la buttare via
siamo qui su pietre, cattedrali, poesie / Chiama
se rimani solo / se c'è chi passa via
sono qui, non mi senti? / Una favola trascina il mondo
e si gira il foglio, mentre tu lo stai leggendo
una tegola colpisce il mondo / bagnerà lo scoglio, mare
che sta già crescendo

ESQUINAS
(Djavan - E. Ruggeri)
Solo io / mi vedevo uscire da quei bar
solo io, sola io / Solo io / con le mie ferite per la strada
solo io, sola io / Ma ci sarà / chi mi trascinerà via
chi mi sorriderà? / ditemi dov'è / So da me
i deserti che attraverserei / solo se fossi in me
Sono qua / morirò di sete dentro ad un mare
sono qua, sono qua / Che sarà / di un incoffessato amore
che si scioglie ancora / la neve in preda al vento
che se ne va, che va / corre via e l'onda la porta lontano
Solo io / mi vedevo uscire da qui bar
solo io, sola io / Che sarà / storia di difficoltà
che poi è così avara / la vita in preda al tempo
che se ne va, che va / corre via qualcosa ci porta lontano
sono qua / morirò di sete dentro al mare
tutto qua, tutto qua / Che sarà / la contaminata idea
che mi trascina ancora / la nave in preda al vento
che se ne va, che va / corre via qualcosa ci porta lontano.

 

ACQUA
(Djavan - B. Lauzi)
Continuare a vivere così / ha l'aria di un naufragio:
s', questa vita m'ha fregato
mi ha insegnato ad aspettare, sognare
un mondo mai creato...
il mare è già qui / che trabocca
ed ora che son sola / l'acqua / mi tocca!
Acqua nascerà / acqua crescerà / acqua vieni giù dai monti
Acqua laverà / e disseterà / acqua cheta rompi i ponti
Acqua pioverà / acqua asciugherà / acqua bagna questa terra
acqua splenderà / limpida sarà / acqua porta via la guerra
Acqua / Acqua forte / Acqua scura
Acqua che scenderà / non fa paura
Acqua trasparente / Acqua e niente
Acqua ritornerà / Acqua corrente

TRANSE
(Djavan - E. Ruggeri)
Disponibilità / treno che passa vicino a me
fiori baciano il suolo / cade un sasso ma
tutto cambia l'amore / Le carezze più in là
che si sciolgono vicino a me / in un cuore così / dentro all'anima
tutto brillerà da sè... / E dove comincia il cielo / questo canto che naviga / dove il sole splende e passa / tempesta che nasce
vento che ci spinge più in là / e la vita che ci stanca
Poca semplicità / troppe domande senza perchè
fa paura l'inverno / dentro all'anima
tutto cambierà da sè / Qualche complicità
gente che passa vicino a me / certi sguardi di fuoco
cade un sasso ma / tutto cambia l'amore
Le carezze più in là / che si sciolgono vicino a me
in un cuore così / dentro all'anima
tutto brillerà da sè



SAMURAI
(Djavan - E. Ruggeri)
Mai, non cambia mai
anima incontro ai guai / e ti porta via
una ferita che non ha cicatrici / Sai, c'è chi ti spia
vede la tua follia / vai senza perchè
trucco pesante, vigilante lo sguardo / Cresci luna
a illuminare lame / e vecchie teorie
la battaglia / contro potere che
ha sete e vuole vincere / e non vede la pietà
oh samurai / che giochi con le vite
dicci che amore avrai? / Hai dentro di te
cuore di grande re / dai filosofia / alla malinconia
Esci sole / a riscaldare vene / piene di bugie / la muraglia
fra le persone che / hanno sete di convincere
e non chiedono pietà / oh samurai
che giochi con le vite / dicci che amore avrai?

INFINITO
(Djavan - E. Ruggeri)
Sempre vive dentro te / la medesima strada c'è
quella che non sai dov'è / sorprendente via
L'aria di oggi già va / fuggi l'immensità
leggi e viaggi / che uomo sei senza verità?
Se la mente lavora non lasciarla scivolare
troppe volte si ignora / la complessità della felicità
ci ritroveremo, ci sarà / un equilibrio che avrà
luce che si crea / nascono da qui gli alberi
E rincorreremo quelle scie / e quella pace che dà
l'alba che ci crea / l'infinito è qui
E ci confondono, ma per un attimo / e si ripetono, per ogni secolo
e ci ricordano, che è solo un attimo / Sempre cresce accanto a te
un respiro che va da sè / resta l'ordine che c'è
comprendendo noi / L'aria di oggi già va
fuggi l'immensità / leggi e viaggi
che uomo sei senza verità? / E' il pensiero maggiore
che conduce la recita / di chi vede ma non lo sa
e si ferma qui / Dopo di te verrà
mentre seguiremo quelle scie / e quella pace che dà
l'alba che ci crea / l'infinito è qui
E ci confondono, ma per un attimo
e si ripetono, per ogni secolo / e ci ricordano l'infinità

LA TIGRE E IL CANTAUTORE
(Djavan - B. Lauzi)
Lui l'ha vista ad una festa / mentre, pieno di sè
si affaciava a una finestra / salutando come un re;
lei sembrava una tigre / quando sta per saltare:
un'unghiata sul cuore / s'è ferito il cantautore!
E così da quella sera / lui canta solo per lei,
è arrivata primavera / ma non sorride mai;
non s'è accorta di niente / chi lo sa se è intelligente
ma d'istinto l'ha colpito... / e il cantautore è impazzito...!

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