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Loredana
Bertè nasce a Bagnara Calabra, piccola ma bellissima località
balneare sulla Costa Viola a pochi km da Reggio Calabria, il 20
Settembre 1950, tre anni esatti dopo sua sorella Domenica (Mimì, che
in seguito sceglierà il nome d'arte Mia Martini) e trascorre
l’infanzia a Porto Recanati (MC) nelle Marche. Il padre è il
Professor Giuseppe Radames Bertè, insegnante di greco e latino, la
madre è Maria Salvina Dato, una docente che conosce bene la musica e
suona il pianoforte.
Nel 1965, dopo il divorzio dei coniugi Bertè, Loredana si
trasferisce a Roma insieme alle 3 sorelle, Leda, Domenica e Olivia.
Ed è proprio a Roma, che Loredana incomincia a frequentare il Piper,
famosa discoteca romana fondata da Alberigo Crocetta in Via
Tagliamento. Qui, tra gli altri personaggi che emersero in quegli
anni, conosce Renato Fiacchini che diventerà in seguito un grande
cantante con il nome d’arte di Renato Zero.
Ed infatti è proprio insieme a Renato e a sua sorella Mimì, che
Loredana inizia a muovere i primi passi nell’ambiente dello
spettacolo e della musica italiana, alla ricerca instancabile di un
contratto discografico. Ancora oggi, durante molte interviste
Loredana racconta le delusioni, la speranza, la povertà ma anche
l’allegria di quel periodo quando lei con la minigonna, Mimì vestita
da figlia dei fiori e Renato con le zeppe bussavano alle porte delle
case discografiche senza successo.
A 18 anni Loredana parte per l’America e giunge in Messico, con il
gruppo del coreografo Franco Estill, poi si sposta alla volta di New
York e proprio qui assiste alla rappresentazione del musical
teatrale “Hair”. Talmente colpita decide di farsi scritturare per la
versione italiana di questo musical e ci riesce, ottenendo la parte
della ragazza incinta: è subito scandalo perché la recitazione deve
avvenire completamente nudi!!.
Nel 1970 arriva la prima grande occasione. Assieme alla sorella Mimì,
presentandosi come Mimì e Lolò "sorelle brave e belle", Loredana
partecipa come vocalist nei cori all’album della RCA ”Per un pugno
di samba“ del brasiliano Chico Barque de Hollanda. La sua voce è
inconfondibile soprattutto nei brani "Funerale di un contadino" e
"Lei no, lei sta ballando". Sempre nel 1970, Loredana è Silvia, una
ragazza piena di vita e scatenatissima nella commedia musicale
“Quelli belli siamo noi" di Giorgio Marluzzo.
Ma le esperienze nel mondo dello spettacolo prima di affermarsi come
cantante non terminano qui. Loredana infatti, comincia piano piano a
lavorare con Renato. Scelti da Don Lurio, fanno parte dei cosiddetti
“Collettoni e Collettini“ di Rita Pavone nelle sue trasmissioni
televisive.
Un altra parte come cantante-attrice arriva nel 1972, quando
Loredana viene scritturata per la commedia musicale ”Ciao Rudy”,
anche se non riesce a ottenere il ruolo da protagonista, che viene
riservato a Mita Medici.
Sempre in questo periodo, Loredana prende parte insieme all’amico di
sempre Renato Zero alla rappresentazione del musical teatrale
“Orfeo9" scritto e rappresentato da Tito Schipa Jr e successivamente
presentato sul secondo canale nazionale RAI. Loredana tra l’altro
duetta anche con Santino Rocchetti nel brano “Vieni Sole”, pezzo
incluso nel doppio Lp della Fonit Cetra ricavato dal musical.
Il 1974 vede concludersi l'esperienza di Loredana come attrice
teatrale, per poi riprenderla brevemente nel 2001, per lo spettacolo
Gerusalemme di Carla Fracci.
L'ultima partecipazione in veste di attrice è nella commedia
teatrale “Forse sarà la musica del mare” con Lando Buzzanca e Minnie
Minoprio, dove interpreta il brano “L’onnipotente uomo“ con Renato
Cortesi, contenuto anche nell'Lp ricavato dal musical su etichetta
Fonit Cetra.
L’obbiettivo di Loredana è però la musica ed il 1974 è l'anno della
svolta: dopo tantissimi provini, dopo tanta gavetta, Loredana riesce
ad ottenere il suo primo contratto discografico con la CGD, dal
quale ne scaturirà l'album
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